Ad un evento organizzato a scopo
benefico per raccogliere fondi destinati ai terremotati del Nepal a cui abbiamo partecipato con la nostra attività di Home Restaurant, abbiamo conosciuto dei ragazzi che preparavano dei
gustosissimi piatti a base di pasta di canapa. In quell’occasione abbiamo
sentito parlare della farina ricavata dai semi della canapa e di un’ottima
pizzeria che produceva pizze in teglia alla romana proprio con questa farina.
Decidemmo così di recarci presso la pizzeria Dal Mori di Caselle di
Sommacampagna, a Verona.
Il delizioso locale dalle modeste dimensioni, caldo e accogliente per
l’arredamento e per la cordialità del personale, può ospitare fino a circa 15
coperti. Ci si può dunque accomodare, sfogliare il menu e lasciarsi servire al tavolo, oppure si può
scegliere tra le molte varianti di pizze in teglia già pronte e consumare a
casa i tranci dei propri gusti preferiti.


Il Menu è davvero variegato ed intrigante, si spazia dai gusti più tradizionali come la pizza Regina (pomodoro, mozzarella di bufala, pomodorini cirio e basilico) fino a trovare abbinamenti stuzzicanti come la pizza bianca con mozzarella, zucchine, guanciale e polvere di caffè. La scelta ad ogni modo tra pizze bianche e rosse è davvero molto ampia e si possono soddisfare i gusti di tutti, carnivori, vegetariani e vegani (su richiesta infatti si può scegliere di condire la pizza con la mozzarella di riso).
Un capitolo a parte va dedicato
all’impasto. Questo capolavoro di
leggerezza e fragranza, frutto di 72 ore di lievitazione, è davvero qualcosa di
unico. È possibile scegliere tra un impasto normale (con farina di grano
tenero, soya e riso) e l’impasto con alta percentuale di farina di semi di
canapa, entrambi eccellenti, croccanti e gustosissimi.
Un altro fattore che sicuramente
fa la differenza e rende la cena un’esperienza indimenticabile è la freschezza
e la genuinità dei prodotti utilizzati
per condire e guarnire la pizza. Il fior di latte e la mozzarella di bufala
sono davvero buonissime, per non parlare delle verdure freschissime, delle
olive taggiasche di prima qualità e del gusto autentico della passata di
pomodoro. Un piccola pecca potrebbe essere l’utilizzo di alcune verdure di
fatto fuori stagione (come lo sono le zucchine, i fiori di zucca e i peperoni
in inverno) andando così a penalizzare l’uso di prodotti di stagione per creare
i gusti delle pizze.





Nessun commento:
Posta un commento